giovedì 10 novembre 2016

Liberalizzazione extracomunitari e nandrolone ... due casi imbarazzanti !

  • La seconda preoccupazione mi nasce dal fatto che l 'altra squadra che tengo è il Venezia che , come si sa , ha un portafoglio molto meno gonfio rispetto a quello dell'Inter . Una sentenza di questo tipo non potrà far altro che allargare ulteriormente il divario già esistente fra le squadre di altra classifica (Inter, Milan, Juve , Roma , Lazio , Parma e Fiorentina ) e le restanti ( scorrendo la classifica, in pratica dall'Atalanta al Bari ) . Figuriamoci cosa può significare per una squadra che viene in serie " A " dai cadetti . . . Già me lo vedo il Piacenza tutto italiano dell'anno prossimo . . . Ho un pò paura per il nostro Venezia perchè in molte partite farà la classica " fetta di salame fra le due di pane " . . . In pratica assisteremo sempre più frequentemente a due campionati in uno: quello per lo scudetto e la Champions League e l'altro per non retrocedere.
    2 ) I casi di doping

    Comunque preoccupiamoci di un fatto decisamente più GRAVE : i nostri " cari amici " juventini hanno trovato ancora una volta il modo per far filare via liscio il loro caso di doping . Non so se hai visto che la sospensione di Davids è stata " sospesa " ( scusa il gioco di parole ) perchè i legali della Juve hanno chiesto di verificare non tanto la positività del giocatore ( che invece è stata un fatto EVIDENTE e NON NEGABILE ), quanto la quantità di urine prelevate dal giocatore . In pratica vogliono sostenere che , siccome a modo loro sono state prelevate più urine del necessario , allora anche la quantità di nandrolone era maggiore . . .
    Il risultato di tutto questo è che il caro amico Davids può tranquillamente giocare contro la Fiorentina venerdì sera e prendere poi parte a tutte le altre partite, mentre - PER GLI STESSI CASI !!!!! - Caccia ( Piacenza ), Bucchi e Pagotto ( Perugia ) sono stati SQUALIFICATI UN ANNO e Couto ( Lazio ) è fermo in via cautelare . 

    Come mai questa diversità di trattamenti ? Io sono convinto che se Davids fosse stato dell'Inter o di qualche altra squadra lo squalificavano un anno al pari degli altri !!!!

lunedì 15 agosto 2016

FIFA 17 - LAZIO 4 - 2 INTER crediti

  •  
    Campionato crediti FIFA 17 - fut 17

    i tifosi dell'Inter invadono Roma. Sono circa 50.000 i tifosi nerazzurri che da ogni parte d'Italia giungono nella capitale con il sogno nel cuore di poter veder vincere uno scudetto alla loro squadra dopo 13 anni. Molti di loro sono ragazzi ed alcuni uno scudetto non lo hanno mai visto o comunque lo ricordano appena.

    La parte sud dello stadio Olimpico si riempie già alle 11.30 del mattino ed è uno spettacolo di bandiere e sciarpe della Beneamata : e il numero di crediti fut 17 ...

    Un pubblico da finale di Champions League. A questo poi dobbiamo aggiungere che in seguito i tifosi della Lazio che hanno raggiunto la curva nord hanno fatto il tifo per i nerazzurri per tutti i 90' di gioco. Praticamente tutto lo stadio era dalla parte della formazione di Cuper.

    Ma in campo scendono i giocatori e non i tifosi. Già proprio così.
    L'Inter che entra in campo è una squadra a dir poco ridicola. Giocarsi così una finale di campionato è semplicemente folle e infatti la Lazio dopo aver raggiunto gli avversari per due volte alla fine li scavalca e poi li distacca definitivamente.

    I biancocelesti tra le altre cose non hanno di certo fatto la partita della vita, anzi. Sono proprio i Milanesi a non essere mai entrati nello spirito giusto. Grave anzi gravissimo.
    Non per gli addetti ai lavori che non meritano neppure di essere menzionati ma per tutti quei tifosi che erano allo stadio nella speranza di poter finalmente provare una gioia immensa e che invece sono rimasti pietrificati al loro posto con le lacrime agli occhi piangendo come bambini.
  • Il nostro applauso di fine campionato va dunque a loro a tutti i tifosi nerazzurri che hanno vinto lo scudetto del tifo culminato con quest'ultima partita che ha fatto registrare il più grande esodo nella storia del calcio italiano.

    Al danno va poi aggiunta la beffa. I "Cuper Boys" sono stati scavalcati anche dalla Roma ed ora dovranno fare i preliminari di Champions League. Contando che questa estate si disputerà anche il Mondiale di calcio la prossima stagione è già da ora bella e compromessa.

    I giocatori FIFA 17 ? Meglio non parlarne. Seedorf uscendo dagli spogliatoi ha detto : << Non parlo ora preferiamo andare a piangere un pò >>.

    Troppo poco caro Seedorf. TROPPO POCO !!!

venerdì 10 giugno 2016

calcio fifa : Liberalizzazione extracomunitari



  • Volevo concentrare l'attenzione su due casi molto di moda in questi giorni, e ricevere da voi pareri in merito :

    1 ) la questione della liberalizzazione degli extracomunitariPer quanto riguarda la questione della liberalizzazione dell'uso degli extracomunitari sono sia felice che preoccupato . Il motivo di questo mio duplice stato d'animo deriva semplicemente dal fatto che sono tifoso di due squadre con " portafogli " davvero diversi : Inter e Venezia .
    Difatti , se guardo la cosa dal punto di vista dell'Inter sono contento perchè, complice anche il fatto che Moratti non bada a spese, ogni più piccolo gioiello che c'è sul mercato può tranquillamente venire a Milano senza il problema di giocare o meno . ( Anche lo scandalo passaporti è nato proprio dal fatto che siccome molti sudamericani erano soggetti a questa restrizione , hanno inventato parentele più o meno evidenti con predecessori europei ) . Diciamo che da questo punto di vista si dovrebbe avere anche più onestà per quanto riguarda i cavilli legali relativi alle naturalizzazioni . Se vogliamo è anche giusto che sia così, perchè se guardiamo il calcio da un punto di vista meramente lavorativo, in fin dei conti i vari Recoba , Veron e Ronaldo sono equiparabili a tanti altri extracomunitari che vengono in Italia a svolgere un lavoro , anche se in questo caso si tratta di un " signor lavoro " . . .

    Il fenomeno, però , desta anche parecchie preoccupazioni. Io ne vedo soprattutto due. La prima è che i nostri vivai subiranno in misura ancora maggiore un impoverimento dovuto all ' ingresso ancora più massiccio di stranieri . Se si avevano timori prima ( quando si potevano comperare tutti gli stranieri che si volevano in ambito comunitario ) , figuriamoci ora con questa sentenza che il mercato è stato allargato senza più limiti praticamente a tutto il mondo . . . 

    Comunque era una cosa che alla fine era da aspettarsi , dal momento che in Europa ( negli altri campionati e nelle competizioni europee ) erano già tre anni ( in pratica da quando è entrata in vigore la sentenza Bosman ) che non c'era assolutamente più nessun tipo di vincolo legato all ' uso degli stranieri e degli extracomunitari .

domenica 20 marzo 2016

FIFA 16 : cagliari 1 1 empoli

Tutto da rifare

  • Che delusione! Ci eravamo tutti entusiasmati per quegli otto risultati utili di fila, per quel calcio spumeggiante, a tratti irresistibile che il Cagliari aveva messo in mostra negli ultimi due mesi. Sono bastate due sconfitte di seguito per far ripiombare i rossoblu nel baratro, ad un passo dalla C1 calcio-fifa .

    Non bisogna drammatizzare per i due ultimi passi falsi, ma c'è poco da scherzare.
    Il Cagliari è in calo, brusco, grave, inaspettato. I primi campanelli d'allarme già erano suonati a Genova, in quel primo tempo scellerato in cui i rossoblù andarono sotto di due goal. Il secondo tempo magnifico, con tre goal in quindici minuti, fece passare in secondo piano quei primi segnali di crisi.

    Il tonfo di Siena (giustificato anche un pò squallidamente col lutto per la scomparsa del povero Mayelè) evidentemente è stato sottovalutato dalla truppa sonettiana, che ieri ha ribadito il suo difficile momento cadendo rovinosamente al S.Elia.


  • Ci preoccupa l'ottimismo sparso a piene mani a fine partita e le dichiarazioni autoassolutorie dei protagonisti. Il Cagliari non ha giocato bene, per niente.
    Ha trotterellato per tutti i novanta minuti, ha mantenuto sempre il pallino del gioco, ma sempre blandamente e stancamente. A tratti sembrava una partita d'allenamento, inaccettabile per lo sparuto pubblico presente, ma meritevole a maggior ragione di tanto rispetto.

    L'Empoli ha giocato come il gatto col topo, ha atteso pazientemente e ha colpito non appena il Cagliari si è distratto. Decisiva la disastrosa marcatura di Sulcis su Di Natale nel secondo tempo; il furetto empolese ha fatto ciò che ha voluto, aveva sempre dieci metri a disposizione, ha potuto sempre ricevere tranquillamente i lanci dalle retrovie, senza che il bosano lo anticipasse una sola volta.
  • Non parliamo poi del pessimo momento (un pò lungo per la verità) di Suazo, che non la mette dentro neanche senza portiere.
    Unica consolazione, il miglioramento della forma di Cammarata, ma Abeijon, elemento determinante per il centrocampo, starà fermo due settimane.
    Domenica arriva, ancora al S.Elia, il Modena. I suoi numeri fanno spavento. Ha vinto più di tutti in trasferta e ha la miglior difesa del campionato fuori casa.
    La C è di nuovo dietro l'angolo, non sembra vero.
    Speriamo che la ricreazione sia finita.

domenica 31 gennaio 2016

FUT 16 : LAZIO 4 - 2 INTER

"Il dolore più grande che c'è !"

  • 5 Maggio 2001: i tifosi dell'Inter invadono Roma. Sono circa 50.000 i tifosi nerazzurri che da ogni parte d'Italia giungono nella capitale con il sogno nel cuore di poter veder vincere uno scudetto alla loro squadra dopo 13 anni. Molti di loro sono ragazzi ed alcuni uno scudetto non lo hanno mai visto o comunque lo ricordano appena.

    La parte sud dello stadio Olimpico si riempie già alle 11.30 del mattino ed è uno spettacolo di bandiere e sciarpe della Beneamata.
    Un pubblico da finale di Champions League. A questo poi dobbiamo aggiungere che in seguito i tifosi della Lazio che hanno raggiunto la curva nord hanno fatto il tifo per i nerazzurri per tutti i 90' di gioco. Praticamente tutto lo stadio era dalla parte della formazione di Cuper.
    Ma in campo scendono i giocatori e non i tifosi. Già proprio così.

    L'Inter che entra in campo è una squadra a dir poco ridicola. Giocarsi così una finale di campionato è semplicemente folle e infatti la Lazio dopo aver raggiunto gli avversari per due volte alla fine li scavalca e poi li distacca definitivamente.

    I biancocelesti tra le altre cose non hanno di certo fatto la partita della vita, anzi. Sono proprio i Milanesi a non essere mai entrati nello spirito giusto. Grave anzi gravissimo.
    Non per gli addetti ai lavori che non meritano neppure di essere menzionati ma per tutti quei tifosi che erano allo stadio nella speranza di poter finalmente provare una gioia immensa e che invece sono rimasti pietrificati al loro posto con le lacrime agli occhi piangendo come bambini.
  • Il nostro applauso di fine campionato va dunque a loro a tutti i tifosi nerazzurri che hanno vinto lo scudetto del tifo culminato con quest'ultima partita che ha fatto registrare il più grande esodo nella storia del calcio italiano.

    Al danno va poi aggiunta la beffa. I "Cuper Boys" sono stati scavalcati anche dalla Roma ed ora dovranno fare i preliminari di Champions League. Contando che questa estate si disputerà anche il Mondiale di calcio la prossima stagione è già da ora bella e compromessa.
    I giocatori ? Meglio non parlarne. 



martedì 1 dicembre 2015

Gameplay ITA fifa

Per quanto riguarda la questione della liberalizzazione dell'uso degli extracomunitari sono sia felice che preoccupato . Il motivo di questo mio duplice stato d'animo deriva semplicemente dal fatto che sono tifoso di due squadre con " portafogli " davvero diversi  : game play de FIFA 15




sabato 10 ottobre 2015

FIFA 16 : Como - Messina



Como, doppio Falco ed il Messina è KO en FIFA 16 !

Un doppio de FUT 15 volo del falco, alias Lulù Oliveira, regala al Como 3 punti ed il 5° posto in classifica.
In un Sinigaglia pieno come non mai, con i biglietti di curva esauriti tre quarti d’ora prima del fischio d’inizio ( e a Como non si registrava da tempo !!) e con una curva ospiti gremita in ogni ordine di posto, si è potuto assistere a questa sfida tra neopromosse.

Oltre alla spettacolare cornice di pubblico, c’è da segnalare, finalmente, l’installazione dietro alle porte di gioco delle famose reti anti-oggetti, che sarebbero dovute essere pronte per l’inizio del campionato: meglio tardi che mai! !
I lariani si schierano col consueto 4-4-2, con a centrocampo (en comprare crediti fifa 16  ) , insieme al confermatissimo Ardito, Allegretti, al posto dell’infortunato Corrent (che in settimana sarà sottoposto a risonanza magnetica per sincerarsi delle condizioni del ginocchio e la cui l’assenza del si è fatta molto sentire). Difesa ed attacco confermati.
Non si può dire che la prima frazione di gioco sia stata esaltante, anzi è stata forse la più opaca esibizione casalinga dei lariani da inizio stagione : una parte delle difficoltà del Como ce l’ha avuta anche il Messina, con uno schieramento molto prudente, con 3 marcatori sempre fissi in retroguardia, a cui si aggiungevano a turno anche gli esterni di centrocampo.
Dopo soli 5 minuti è Music a crossare per Taldo, voglioso di timbrare il primo gol in campionato dopo quello segnato alla Fiorentina in settimana, ma il colpo di testa del Bomber finisce alto: sembra l’inizio di una partita giocata in scioltezza ma mai sensazione fu così errata.
Al 14’ è Buonocore a fare le prove generali del gol, con una punizione dal limite che finisce abbondantemente alta.

Segue poi una miniserie di calci d’angolo per i lariani che non sortiscono gli effetti sperati.
Si chiude con questa scarna cronaca un deludente primo tempo.
La ripresa si apre subito con un Messina più aggressivo, che sorprende un Como con la testa ancora negli spogliatoi. 

Al 2’ è un colpo di testa pericoloso di Godeas a far gridare al gol, poi ci pensa Buonocore a cercare il gol ma la sua conclusione da fuori è a fil di palo…ma come spesso succede nel calcio, nel miglior momento degli ospiti, sono i lariani a passare, col loro uomo simbolo, Lulù Oliveira.
Il Falco si avventa in area col pallone, doppio dribbling a spese di un difensore del Messina e palla dentro per l’accorrente Taldo che però viene anticipato; la palla arriva ancora sui piedi di Lulù che con una botta terrificante segna il gol dell’1-0.

Palla al centro e subito il Messina prova a pareggiare le sorti dell’incontro; prima è Godeas con un missile su punizione ad impegnare Brunner, che devia la palla sulla traversa e poi in angolo.
Poi ci pensa il Maradonino di Sicilia a riportare il Messina sull’1-1: maligna punizione, dubbia per la verità, dal limite dell’area e gol siciliano con relativa esplosione di entusiasmo in curva ospite.
Dominissini cerca allora di mischiare le carte, volendo vincere a tutti i costi la partita.
Fuori un opaco Allegretti per inserire Zanini, con spostamento di Pedone centrale.
La mossa ha l’effetto di alzare di molto il baricentro e di poter sviluppare azioni sulle fasce con relativi cross.
Al 26’ c’è l’ultima fiammata del Messina, con un angolo tagliatissimo di Buonocore che attraversa tutta l’area ma nessuno ne approfitta.

Al 39’ ecco l’azzardo giusto, fuori Terni, difensore, per Colacone, attaccante.
Al 43’ lo stadio ha strozzato in gola il boato del possibile vantaggio, quando un colpo di testa di Taldo viene prima bloccato, poi lasciato andare verso la porta dal portiere Manitta, che però all’ultimo si salva in angolo.
E dall’azione successiva, palla a Colacone, cross perfetto per la testa di Taldo, al quale il palo dice ancora di no, come 7 giorni fa a Siena, ma arriva a volo d’angelo Oliveira che insacca il gol della sacrosanta vittoria.
2-1 ed il Sinigaglia si trasforma in una bolgia, con tutti, curve, distinti e perfino tribuna in piedi a tributare l’ovazione per questa squadra, che sta risvegliano una città.
 
Triplice fischio e la testa è già a domenica, ancora la Sinigaglia, dove arriva un Vicenza umiliato per 0-5 in casa dal Modena ... con la speranza che non si sia ancora ripresa dallo shock de FIFA 16 !

COMO: Brunner, Gregori, Terni (39 s.t. Colacone), Stellini, Brevi, Ardito, Pedone, Allegretti (19 s.t. Zanini), Music, Taldo, Oliveira (45 s.t. Femiano). All. Dominissini
MESSINA: Manitta, Portauova, Di Meglio, Marra, Obbedio, Buonocore (34 s.t. Sullo), Godeas, D’Alterio, Bretoni, Gutierrez (43 s.t.), Accursi, Campolo. All. Arrigoni.