Passa ai contenuti principali

FIFA 17 - CINA – COSTARICA

  • Raccontare la cronaca della partita servirebbe a ben poco, anche perchè priva di emozioni forti, e di contenuti tecnici importanti. Certo è che se Baggio avesse il passaporto Cinese ieri la Cina avrebbe vinto !!!

    Le curiosità invece sono molte a cominciare dalla lettera aperta dei giocatori della Nazionale che prima del match hanno scritto al popolo cinese, chiedendo di non illudersi troppo sull’esito del Mondiale. <<Per ora siamo ancora una squadra debole, che cercherà di fare esperienza ai Mondiali>> hanno detto in coro i calciatori.

    Questa cosa, però non è stata gradita dalla federazione calcio cinese, che ha interpretato questa mossa come un alibi, puntualizzando, anche che al tecnico Bora è stato chiesto espressamente di arrivare agli ottavi. Probabilmente è una mossa politica, per dare il “benservito” a Milutinovic dopo i mondiali.
  • Per la partita contro il Costarica trasmessa in diretta da tutti i canali della CCTV (sono 7 !!) si dice che ha avuto un odience di 700 milioni di persone.

    Per la partita, negozi, fabbriche, ecc... si sono fermati e tutti hanno assistito alla diretta.
    Ai bambini di parecchie scuole è stato dato un giorno di vacanza.
    Tutti in strada alla ricerca di un televisore che trasmettesse la partita, per i più poveri.
    Per i più ricchi sono stati allestite molte sale cinematografiche in cui vendevano un pacchetto che comprendeva partita e pranzo (per noi erano le 14,30) a 60 Dollari.

    Da segnalare, anche l’aumento dei prezzi delle magliette della nazionale e dei vari gadget. Si parla di un fatturato di decine di miliardi di Remimbi.
    Da notare che qui la maglia della nazionale costa circa 30 Remimbi (4 dollari)
    Più di 60.000 cinesi si sono recati in Korea e Giappone, acquistando tutti i biglietti a disposizione per le partite della nazionale cinese.

    E poi l’inno, che da noi non si canta, qui invece è un obbligo.

Commenti

Post popolari in questo blog

LECCE 2 - 1 VENEZIA - parte 1

Si conclude a Lecce la deludente stagione 2001/2002 dei lagunari.

Mancava solamente l'ufficialità della retrocessione, finalmente sancita dalla freddezza dei numeri. Infatti, con ben 5 giornate d'anticipo, ecco che arriva anche la matematica ad annientare le residue e fantascientifiche speranze di salvezza degli arancioneroverdi; solo con un recupero da film da Oscar il Venezia avrebbe potuto rientrare nella lotta salvezza dopo un campionato d'andata così pessimo.
A dire la verità, già nelle partite di Coppa Italia e nelle prime cinque giornate, si erano trovati preoccupanti indizi circa la fragilità di questa squadra con una sola vittoria, fra l'altro sudatissima contro l'Ascoli, all'attivo.
Si aveva in effetti la sensazione di essere retrocessi già a fine settembre dopo le due sconfitte nei minuti di recupero con Inter e Bologna: 5 partite e 5 sconfitte sono uno svantaggio, soprattutto mentale, non indifferente.
Il Venezia conclude questo campionato…

De Canio - parte 2

E a quanto pare la "cura" De Canio è servita : le ultime giornate hanno restituito ai napoletani una squadra degna d'ambizioni d'alta quota. Il tecnico però cerca di andarci piano con gli eccessivi entusiasmi che potrebbero risultare, al contrario, spiacevoli scottature. Definisce il Napoli una squadra al momento affidabile che però continua ad essere un cantiere aperto: attualmente gli sforzi più intensi del tecnico e della squadra si concentrano sulla scelta del modulo tattico più opportuno da attuare.In quest'ottica, nelle ultime giornate, gli azzurri si sono presentati in campo con un 4-4-2 (che ha esaltato soprattutto le qualità di difensori e centrocampisti) più confacente alle caratteristiche degli attuali giocatori rispetto al precedente 3-5-2 tipico delle precedenti esperienze tecniche di De Canio.Lo scopo indicato è quello di raggiungere col tempo la quadratura del cerchio: portare a casa i risultati offrendo uno spettacolo calcistico degno di una squad…

Serie A : Campionato

Il Milan all'inferno La scelta di Ancelotti,  caldeggiato da molti già al momento dalla presentazione di Terim (paradossale vero?) da parte della dirigenza milanista, non sta dando i benefici sperati, anzi ha compromesso seriamente il proseguo sia del campionato, che della coppa Italia, ed il gioco è scaduto anche dal punto di vista spettacolare. Naturamente non si può gettare la croce esclusivamente sul tecnico milanista, in quanto non ha partecipato alla costruzione della squadra, anzi, di qualche giocatore ne avrebbe fatto volentieri a meno (state tutti pensando ad Inzaghi vero?)